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Gli adempimenti necessari per aprire un sito di e-commerce

05.09.2016

admin

Gli adempimenti per aprire un sito di e-commerce

Il commercio elettronico rappresenta una grande opportunità di business sia per lanciare una nuova attività sia per valorizzare una già esistente ma è necessario considerare una serie di adempimenti per poter essere in regola. Nell'avvio di un e-commerce è necessario considerare:

    Nuova attività -  si tratta di avviare un'attività ex novo senza che ci sia qualcosa di già esistente
    Attività già esistente - nel caso in cui l'attività sia già esistente e si intende procedere con l'attivazione del canale di vendita online.

In base a questa suddivisione cambieranno gli adempimenti necessari per avviare l'e-commerce:
 

Nuova Attività

Per l’avvio di una nuova attività occorrono tutti gli adempimenti necessari per qualsiasi tipo di impresa, a prescindere dal fatto che operi o meno nel settore del commercio elettronico:

    SCIA  e INPS - Presentazione, tramite il modello "Comunicazione unica", della SCIA entro 30 giorni dall'inizio dell’attività con conseguente iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio e apertura della posizione previdenziale INPS;
    PARTITA IVA - l’attribuzione della partita IVA compilando il modello AA9/11 per le persone fisiche o AA7/10 per le società e gli enti;
    VIES - nel caso in cui vogliano effettuare operazioni di vendita in ambito comunitario è necessario iscriversi al VIES (Sistema elettronico di scambio di dati sull'IVA).

Azienda già esistente
Se l’attività è già stata avviata e si vuole solo procedere con l'attivazione de canale di vendita online è necessario aggiungere, al tipo di attività svolta in via principale, il codice ATECO 47.91.10“Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet”. Successivamente è necessario comunicare alla Camera di Commercio lo svolgimento della nuova attività di commercio elettronico.
 

Sia per una nuova attività che per una già esistente è necessario comunicare obbligatoriamente all’Agenzia delle Entrate:

    Indirizzo del sito web
    Internet service provider
    L’indirizzo e-mail e di posta elettronica certificata
    Il numero di telefono e di fax.

Per semplificare la procedura è possibile visitare il sito www.impresainungiorno.gov.it alla sezione “Accesso ai SUAP”: dove è possibile segnalare l'attività online, trovando in pochi passaggi lo sportello di competenza. 
 

Dati web obbligatori sul sito e-commerce

Sul sito web e-commerce deve essere presenti i seguenti elementi per essere conformi alla legge:
 

    Nome, denominazione o ragione sociale;
    Domicilio e sede legale;
    Contatto telefonico ed e-mail;
    Numero di iscrizione al repertorio delle attività economiche, REA o registro imprese;
    Eventuale ordine professionale e numero di iscrizione presso cui il prestatore è iscritto;
    Eventuale titolo professionale e Stato membro in cui è stato rilasciato;
    Numero di Partita IVA;
    Indicazione chiara e inequivocabile di prezzi e tariffe applicate.
    Le condizioni di vendita, che comprendono le modalità di pagamento, la spedizione e consegna dei prodotti, o l’esecuzione del servizio;
    Informativa sul diritto di recesso e la sua applicazione;
    Informativa su privacy policy e cookie law per il trattamento e utilizzo dei dati.


Fatture di vendita 
In base alla recente normativa non è più necessario certificare i corrispettivi per le operazioni di commercio elettronico diretto “business to consumer” (B2C): si potranno vendere prodotti online quindi senza dover emettere alcun documento fiscale, ma annotando l’operazione nel registro dei corrispettivi entro il giorno non festivo successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Rimane invariato l’obbligo per le operazioni tra soggetti passivi “business to business” (B2B), che seguono le regole ordinarie di vendita e fatturazione.